Descrizione
Aggiornamento ore 11:00 di Giovedì 23 Luglio - ORDINANZA N.77 - Revoca ordinanza n. 66 del 11/06/2026 “Provvedimenti contingibili ed urgenti a tutela della salute pubblica, in via cautelativa, a seguito dell’incendio in corso in zona industriale in località Lugnano (comune di Vicopisano)- modifica disposizioni adottate con ordinanza n. 62/2026”-
IL SINDACO
Premesso che in data 08.06.2026 si è sviluppato un incendio di ingenti proporzioni presso Delca Energy s.r.l. un’azienda di rifiuti ubicata a Lugnano, frazione di Vicopisano, con emissione e propagazione nell’aria di un’importante nube di combustione;
Visti i rilievi ambientali eseguiti da parte degli enti preposti (ARPAT e Azienda USL Toscana Nord Ovest) volti a verificare l’esatta natura delle emissioni in atmosfera e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti;
Visti i rapporti di prova delle analisi eseguite da ARPAT nei giorni immediatamente successivi all’incendio per la ricerca degli inquinanti IPA, PCB, diossine e furani sui campioni di vegetazione, vegetali a foglie da cui risulta assenza di contaminazione entro l’area individuata come soggetta a potenziale ricaduta;
Visti i rapporti di prova delle analisi eseguite da ARPAT dei filtri del PM10 della stazione di monitoraggio di Santa Croce-Coop e di Pisa – Borghetto concluse il 26 giugno in cui risultano praticamente assenti gli inquinanti organici ricercati, comunque nei limiti dei valori di fondo assegnati ad un’area urbana;
Visti i rapporti di prova delle successive analisi eseguite da ARPAT per la ricerca di inquinanti IPA, PCB, diossine e furani su ulteriori campioni di vegetali – tra cui foraggio, grano, vite, ortaggi – che confermano l’assenza di contaminazioni e che gli esiti analitici dei campionamenti effettuati da ARPAT sono particolarmente significativi perché, essendo prelevati a distanza di oltre una settimana dall’incendio della Delca Energy, sono rappresentativi della dispersione a terra che si è verificata in tali punti nell’intero periodo cioè durante e dopo l’incendio;
Vista la “Relazione conclusiva a seguito di campionamenti su alimenti di origine animale e vegetale su aree interessate da incendio Dela Energy s.r.l.” redatta dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest in cui si comunicano gli esiti dei campionamenti su alimenti di origine animale e vegetale effettuati in data 29 e 30/06/2026 e 1/07/2026:
Viste le conclusioni della suddetta relazione che consentono di ritenere che gli effetti dell’incendio non abbiano avuto ricadute sugli alimenti di origine animale e vegetale, dal momento che le matrici selezionate per il campionamento sono dei bioindicatori di potenziale inquinamento da diossine e PCB;
Vista la richiesta dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest ai Comuni di revoca delle ordinanze emesse a tutela della pubblica incolumità;
Ritenuto di procedere alla revoca dell’Ordinanza n. 66 dell’11/06/2026;
Visto l’articolo 107 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
Accertata la propria competenza
ORDINA
La revoca dell’Ordinanza n. 66 dell’11/06/2026 ad oggetto “PROVVEDIMENTI CONTINGIBILI ED URGENTI A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA, IN VIA CAUTELATIVA, A SEGUITO DELL’INCENDIO IN CORSO IN ZONA INDUSTRIALE IN LOCALITÀ LUGNANO (COMUNE DI VICOPISANO) - MODIFICA DISPOSIZIONI ADOTTATE CON ORDINANZA N. 62/2026”
A V V E R T E
Che contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Toscana entro 60 giorni dalla sua pubblicazione, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Calci, li 22/07/2026
Il Sindaco
RICOTTA VALENTINA
Aggiornamento Arpat ore 14:00 di Venerdì 3 Luglio
Arpat conferma l'assenza di contaminazioni sui filtri delle centraline qualità aria di Pisa Passi e di Cisanello.
Per saperne di più e visualizzare il materiale informativo messo a disposizione dell'Agenzia per approfondimenti, si invita a leggere l'aggiornamento: Incendio Delca Energy: assenza di contaminazioni sui filtri delle centraline qualità aria di Pisa Passi e di Cisanello – aggiornamento 03.07.2026
Aggiornamento Arpat ore 17:30 di Giovedì 25 Giugno
Assenza di contaminazioni in esito alle analisi su filtri della centralina di Santa Croce sull'Arno, suolo e ulteriori campioni vegetali. Le analisi dei filtri del PM10 della stazione di monitoraggio di Santa Croce-Coop, campionati in data 8, 9, 10 e 11 giugno, confermano l’assenza di diossine.
Per saperne di più e visualizzare il materiale informativo messo a disposizione dell'Agenzia per approfondimenti, si invita a leggere l'aggiornamento: Incendio Delca Energy: assenza di contaminazioni sui filtri della centralina di Santa Croce – aggiornamento 25.06.2026
Convocazione di un consiglio comunale aperto per martedì 30 Giugno 2026, ore 18
In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 39, T.U.E.L. (D.Lgs. 18/8/2000 n. 267), e dall’art. 28 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale (approvato con delibera CC n. 5 del 04.02.16 e ss.mm.), si convoca nella Residenza Municipale, il CONSIGLIO COMUNALE APERTO per MARTEDÌ 30 GIUGNO 2026 ALLE ORE 18:00 per la trattazione del seguente argomento all’ordine del giorno:
Incendio verificatosi a Vicopisano, loc. Noce – Delca Energy
Informativa sull'incendio e sulle attività di messa in sicurezza, sulle analisi e monitoraggi (ambientali e/o sanitari) eseguiti e da eseguire sul territorio comunale, illustrazione dei risultati delle analisi e dei monitoraggi finora eseguiti, degli eventuali impatti ambientali e sanitari sul territorio comunale.
Aggiornamento ARPAT ore 20:00 di lunedì 22 Giugno
La ricerca di inquinanti IPA, PCB, diossine e furani su ulteriori campioni di vegetali a foglia larga prelevati in data 11 giugno 2026 confermano, anche in questo caso, l’assenza di contaminazioni. Si tratta di ulteriori quattro campioni di vegetazione (piante da orto e vegetazione spontanea, foglie di girasole, granturco e cavolo).
Al fine di consentire una visione di insieme dei punti di campionamento e delle relative analisi finora completate, è stata aggiornata la mappa dei campionamenti, sia quella estesa che interessa più comuni, sia quella di dettaglio, prossima all’area dell’incendio dell’8 giugno, con relativa legenda della tipologia di campioni prelevati.
Intanto, proseguono le analisi dei materiali depositati nei filtri del PM10 della stazione di monitoraggio di Santa Croce.
Per saperne di più e visualizzare il materiale informativo messo a disposizione dell'Agenzia per approfondimenti, si invita a leggere l'aggiornamento: Incendio Delca Energy: mappa aggiornata con i punti di campionamento aggiornamento 22.6.26
Aggiornamento ARPAT ore 16:30 di venerdì 19 Giugno - Esito esami analitici su campioni vegetali, grano ed erba medica prelevati anche nel comune di Calci (punto 10): assenza di contaminazioni
Le analisi per la ricerca di inquinanti IPA, PCB, diossine e furani su ulteriori campioni prelevati effettuati nel periodo compreso tra il 10 e 12 giugno 2026, confermano l’assenza di contaminazioni. Si tratta di quattro campioni di vegetazione (foglie di vite e foglie di cavolo) e due campioni rispettivamente di grano (rapporto di prova N. 26005960) ed erba medica (rapporto di prova N. 26005961).
I risultati analitici ottenuti al termine delle analisi del 19 giugno si riferiscono ai campioni di vegetali prelevati il 10 giugno nel punto 9, e l’11 giugno nei punti 10 (La Gabella, Comune di Calci), 11 e 12 . A questi si aggiungono i risultati ottenuti ricercando Diossine e Furani, PCB e IPA in un campione di grano e un campione di erba medica, entrambi prelevati il 12 giugno.
In tutti e sei i campioni, prelevati in giorni diversi dalla data di inizio dell’incendio, non risulta la presenza di contaminazione da Diossine, PCB e IPA.
I futuri risultati dei campioni attualmente in analisi riguarderanno l’area più prossima all’incendio dove si è tornati a campionare nei giorni successivi all’evento.
Per mantenere costantemente informate le comunità interessate gli esiti analitici saranno pubblicati nei prossimi giorni non appena disponibili, dopo la validazione dei dati, che richiede tempi tecnici non comprimibili.
Per saperne di più e visualizzare il materiale informativo messo a disposizione dell'Agenzia per approfondimenti, si invita a leggere l'aggiornamento: Incendio Delca Energy: esiti analitici vegetali, grano ed erba medica – aggiornamento 19.06.26
Aggiornamento ARPAT ore 14:30 di venerdì 19 Giugno
Arpat, con un nuovo aggiornamento, conferma l'assenza di contaminazioni sui campioni vegetali finora analizzati entro l’area individuata come soggetta a potenziale ricaduta. Inoltre, vengono resi noti i primi esiti analitici dei filtri delle centraline qualità aria di Pisa.
In sintesi, al momento dei primi controlli analitici, per Arpat è ragionevole dedurre che in conseguenza dell’incendio si siano formate Diossine e Furani e IPA, ma che questi inquinanti, nel ricadere a terra, è probabile si siano dispersi in maniera significativa per azione degli agenti atmosferici. L’entità di questa dispersione sarà oggetto di approfondimento attraverso le analisi in corso sui campioni prelevati nei giorni successivi a quelli qui rappresentati per i campioni di verdura a foglia larga. Sarà cura dell’Agenzia rendere disponibili i risultati appena disponibili come finora assicurato.
Per saperne di più e visualizzare il materiale informativo messo a disposizione dell'Agenzia per approfondimenti, si invita a leggere l'aggiornamento: Incendio Delca Energy: primi esiti analitici dei filtri delle centraline qualità aria di Pisa – aggiornamento 18.06.26
Aggiornamento ARPAT ore 17:30 di mercoledì 17 Giugno
Arpat informa chi vi è un'assenza di contaminazione sui campioni di vegetali (verdure a foglia larga) finora analizzati. Si tratta di campioni prelevati entro l’area individuata come soggetta a potenziale ricaduta delle ceneri dell'incendio.
Nella nota si forniscono anche informazioni:
- sulla centralina mobile posta nei pressi dell'Ospedale di Cisanello
- sui rifiuti coinvolti nell'incendio della Delca Energy.
Per saperne di più e visualizzare il materiale informativo messo a disposizione dell'Agenzia per approfondimenti, si invita a leggere l'aggiornamento appena pubblicato Incendio Delca Energy: esiti analisi ARPAT – aggiornamento 17.06.26
Aggiornamento Regione Toscana ore 14:45 di mercoledì 17 Giugno
Fonte: Regione Toscana - Toscananotizie
Prosegue il lavoro del Tavolo regionale di coordinamento. Nell’incontro di martedì 16 giugno nuovi aggiornamenti da Comuni, ARPAT, ASL e Vigili del fuoco. L’assessore Barontini: “La Regione Toscana continuerà a garantire il massimo livello di attenzione, coordinamento e trasparenza”
Secondo incontro, nella serata di martedì 16 giugno, del Tavolo di coordinamento regionale convocato dall’assessore regionale all’ambiente, David Barontini, per dare continuità al presidio istituzionale e al monitoraggio del territorio interessato dall’incendio all’impianto Delca Energy di Vicopisano.
Al Tavolo partecipano l’ARPAT, il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Pisa e i rappresentanti dei Comuni di Vicopisano, Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calcinaia, Bientina, Calci e Santa Maria a Monte.
Nel corso dell’incontro, ARPAT ha illustrato gli esiti delle attività di monitoraggio ambientale svolte fin dall’emergenza, confermando che la qualità dell’aria è ora rientrata sui livelli precedenti all’incendio. Le valutazioni si basano su un articolato programma di campionamenti che ha interessato aria, suolo, vegetazione e foraggi. Parallelamente proseguono ulteriori approfondimenti analitici, compreso il monitoraggio dei microinquinanti attraverso i filtri installati per il controllo della qualità dell’aria. È stata inoltre evidenziata la necessità di accompagnare la pubblicazione dei dati con strumenti informativi chiari e facilmente comprensibili, in modo da garantire ai cittadini una corretta interpretazione dei risultati e un’informazione trasparente e accessibile.
L’Azienda USL Toscana Nord Ovest ha aggiornato il Tavolo sulle attività di valutazione sanitaria in corso, distinguendo tra gli effetti acuti legati all’esposizione ai fumi dell’incendio e gli eventuali rischi di lungo periodo associati alla possibile presenza di contaminanti nella catena alimentare. È stato confermato l’avvio di un piano di monitoraggio dedicato alla sicurezza alimentare e alla qualità delle acque, raccomandando agli operatori agricoli interessati di effettuare analisi accreditate sui prodotti prima della loro eventuale commercializzazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla situazione all’interno dell’impianto. I Vigili del fuoco hanno sottolineato l’urgenza di procedere alla rimozione delle ingenti quantità di materiali ancora presenti nel sito, stimati tra i 15.000 e i 20.000 metri cubi, trattandosi di materiale incombusto e parzialmente combusto attualmente esposto alle elevate temperature estive. È stato poi confermato che il presidio operativo dei Vigili del fuoco proseguirà per tutto il tempo necessario a garantire le condizioni di sicurezza.
Nel corso della riunione è stato inoltre chiarito che la società titolare dell’impianto dovrà procedere alla caratterizzazione dei materiali presenti e predisporre quanto prima un piano di rimozione e smaltimento. Le operazioni richiederanno tempi adeguati, considerata la complessità degli aspetti tecnici, logistici e amministrativi connessi alla gestione del sito.
I rappresentanti dei Comuni hanno evidenziato l’importanza di poter disporre di informazioni puntuali, complete e facilmente comunicabili alla popolazione, anche alla luce delle numerose richieste e preoccupazioni espresse dai cittadini in queste settimane.
L’assessore David Barontini ha ribadito la necessità di mantenere una comunicazione istituzionale coordinata, trasparente e scientificamente rigorosa, affinché tutte le informazioni disponibili vengano diffuse tempestivamente e in modo comprensibile, contrastando il rischio di disinformazione e garantendo ai cittadini il massimo livello di chiarezza.
Il Tavolo ha concordato che continueranno ad essere resi pubblici, con regolarità, tutti i risultati delle attività di monitoraggio e controllo via via disponibili da parte di ARPAT e dell’Azienda USL. Il coordinamento regionale proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori momenti di confronto e aggiornamento, per assicurare il massimo livello di attenzione e di presidio istituzionale.
“La Regione Toscana – spiega l’assessore Barontini – continuerà a garantire il massimo livello di attenzione, coordinamento e trasparenza, affinché ogni verifica venga svolta con il necessario rigore scientifico e tutte le comunità interessate possano essere costantemente informate sugli sviluppi della situazione”.
Aggiornamento ARPAT ore 20:15 di venerdì 12 Giugno
Fonte: ARPAT
ARPAT ha provveduto ad effettuare diversi campioni di vegetazione in diverse aree non lontane dalla Delca Energy di Vicopisano, azienda interessata dall’incendio dell’8 giugno 2026.
La mappa che pubblichiamo oggi [vedasi foto] contiene tutti i punti di campionamento di vegetazione realizzati dal personale dell’Agenzia. Questi sono oggetto di analisi presso il laboratorio ARPAT dell’area vasta costa (AVC).
L’incendio sembrerebbe aver raggiunto temperature molto elevate, condizioni che ostacolano la formazione di Diossine e altri microinquinanti organici. La colonna di fumo è stato stimato aver raggiunto altezze superiori ai mille metri con successiva vasta dispersione del particolato. In queste condizioni le ricadute a terra sembrerebbero essere modeste, fenomeno confermato dai valori di PM10 e PM2,5 registrati dalle centraline poste a Pisa e a Santa Croce.
La scarsa deposizione di polveri derivanti dall’incendio sembra confermata anche dai vegetali a foglia larga, utilizzati come deposimetri naturali, prelevati nelle zone stimate essere posizioni di massima ricaduta. I risultati definitivi di Diossine e Furani, PCB e IPA (Benzo[a]Pirene) del giorno successivo all’incendio (prelievo del 09/06/2026) confermano il dato: dal trattamento dei vegetali non di osserva visivamente la presenza di ceneri e gli inquinanti citati sopra sono tutti pressoché assenti (valori di concentrazione praticamente inferiori al Limite di Quantificazione e/o, comunque, inferiori ai valori del fondo naturale.
Sono in fase di ultimazione le analisi per la ricerca degli inquinanti sopra riportati, anche sui quattro campioni prelevati il giorno successivo (10/06/2026), ma anche in questo caso sembrerebbero non essere presenti criticità risultando praticamente assenti le ceneri. Si stima che i risultati definitivi di questi saranno disponibili nella giornata di lunedì 15 giugno.
Altri otto campioni di vegetali, prelevati in data 11/06/2026, sono in corso di analisi che, verosimilmente, si concluderanno martedì 16/06/2026, ma anche in questo caso non sembra essere depositate quantità visibili di cenere.
In aggiunta, sono in fase di conclusione anche la ricerca di Diossine e Furani, PCB e IPA anche nei filtri del PM2,5 e PM10 prelevate presso la stazione di Pisa Borghetto. I risultati dovrebbero essere disponibili nella giornata di lunedì 15 giugno.
Aggiornamento delle ore 18 di venerdì 12 Giugno
Su iniziativa della Regione Toscana, questa mattina si è tenuto un Tavolo di coordinamento avente come tema l’incendio divampato l’8 Giugno scorso all’interno di un’azienda di lavorazione di materiale plastico nella zona di Noce (Comune di Vicopsiano). Obiettivo del Tavolo, attivato appena terminata la fase emergenziale gestita direttamente dalla Prefettura di Pisa, è quello di garantire il costante presidio della situazione e il monitoraggio degli effetti dell'evento sul territorio interessato.
Al Tavolo, oltre all’assessore regionale all’ambiente David Barontini, hanno partecipato rappresentanti di vigili del fuoco, Arpat, Ausl Toscana Nord Ovest e amministrazioni comunali coinvolte, compresa quella di Calci. Nel corso dell'incontro sono stati illustrati gli aggiornamenti relativi alle attività di monitoraggio ambientale e sanitario avviate a seguito dell'incendio.
In particolare Arpat ha effettuato le prime analisi sui campioni di verdure a foglia larga relative all’eventuale presenza di sostanze nocive quali diossine, furani, policlorobifenili (PCB) e idrocarburi policiclici aromatici. Tutti gli aggiornamenti relativi ai monitoraggi ambientali sono pubblicati e costantemente aggiornati sul sito di Arpat.
Nel pomeriggio Arpat ha quindi pubblicato una nuova mappa (vedasi foto) che contiene tutti i punti di campionamento di vegetazione effettuati dal suo proprio personale, anche nei Comuni limitrofi a quello di Vicopisano. Tra questi punti, scelti per ragioni scientifiche al di fuori dei centri urbani e dunque in terreni agricoli, lungo le direttrici dei venti registrate in questi giorni, ve ne è presente uno anche nel territorio di Calci, in prossimità dell’abitato de La Gabella.
Per quanto riguarda la qualità dell'aria, è stato evidenziato come, pur essendosi registrato un temporaneo incremento dei livelli di particolato nelle ore successive all'incendio, i valori di PM10 e PM2,5 siano rimasti ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalla normativa vigente. Il monitoraggio viene effettuato attraverso due stazioni fisse già presenti nel territorio e mediante un ulteriore laboratorio mobile appositamente installato presso l'Ospedale Cisanello di Pisa, che consentirà di acquisire dati continui in un'area frequentata da soggetti particolarmente vulnerabili e di confrontare i dati raccolti con quelli delle centraline della rete regionale allo scopo una migliore valutazione del rischio.
Sul fronte delle operazioni di spegnimento, i Vigili del Fuoco hanno comunicato che l'incendio si trova in una fase pienamente controllata. Sono ancora possibili limitate riaccensioni puntuali dovute alla presenza di materiale combustibile, ma la situazione risulta sotto controllo e proseguono le attività di rimozione e messa in sicurezza finalizzate alla completa estinzione del rogo.
L'Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha confermato l'importanza di proseguire il monitoraggio di acqua e prodotti alimentari nell'ottica della prevenzione di eventuali esposizioni croniche. È stato inoltre riferito che nei giorni successivi all'incendio non si sono registrati aumenti degli accessi ai servizi di emergenza per problematiche respiratorie riconducibili all'evento.
Nel corso della riunione i rappresentanti delle amministrazioni comunali hanno evidenziato la necessità di disporre di informazioni costanti e coordinate da poter mettere a disposizione della cittadinanza. In risposta a tale esigenza è stato condiviso il ruolo del Tavolo regionale quale sede di raccordo e aggiornamento tra tutti i soggetti coinvolti.
Il Tavolo – la cui prossima riunione è già convocata per martedì 16 giugno alle ore 17 - ha concordato che tutti gli ulteriori aggiornamenti sui risultati delle analisi verranno messi a disposizione della cittadinanza sul sito di Arpat.
In considerazione di quanto emerso dal Tavolo, il Comune di Calci ha deciso di mantenere in vigore l’ordinanza sindacale n°66 firmata ieri dalla sindaca Valentina Ricotta, con la quale si prescrivono alcune misure precauzionali. Nello specifico, si ordina a tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio del Comune di Calci, l'adozione immediata delle seguenti prescrizioni:
- Provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo; proteggere gli alimenti conservati all’aperto o non chiusi;
- Evitare di sollevare polveri da terrazzi, cortili o superfici esterne, evitare pulizie “a secco”, pulire solo con acqua.
La cittadinanza è invitata a seguire le informazioni ufficiali da parte degli enti competenti. Da parte del Comune di Calci seguiranno ulteriori aggiornamenti, non appena disponibili e/o necessari.
Aggiornamento delle ore 16 di giovedì 11 Giugno 2026 - Nuova ordinanza con cui si riducono le misure di precauzione
Si è svolta questa mattina l’ultima riunione del Centro Coordinamento Soccorsi presso la Prefettura di Pisa, durante la quale è stato fatto un nuovo punto della situazione circa l’incendio divampato l’8 Giugno scorso all’interno di un’azienda di lavorazione di materiale plastico nella zona di Noce (Comune di Vicopsiano).
I vigili del fuoco hanno confermato che l’incendio è pressoché estinto e che ad ogni modo può dirsi conclusa la fase emergenziale. Durante le operazioni di bonifica, iniziate ieri, sono comunque possibili emissioni limitate di fumi, prevalentemente composti da vapore acqueo.
In considerazione di ciò, la sindaca Valentina Ricotta ha firmato una nuova ordinanza (la n°66) che sostituisce la precedente e con la quale, da subito, si riducono per la cittadinanza calcesana le disposizioni di precauzione. Nello specifico, si ordina a tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio del Comune di Calci, l'adozione immediata delle seguenti prescrizioni:
- Provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo; proteggere gli alimenti conservati all’aperto o non chiusi;
- Evitare di sollevare polveri da terrazzi, cortili o superfici esterne, evitare pulizie “a secco”, pulire solo con acqua.
Arpat, da parte sua, ha confermato di non aver rilevato particolari criticità per quanto riguarda la qualità dell’aria e che le eventuali maleodoranze non sono un indicatore di presenza di inquinanti in atmosfera. In relazione ai monitoraggi a terra, l’Agenzia ha poi confermato che sono stati prelevati campioni anche nei Comuni limitrofi a quello di Vicopisano e che i risultati delle analisi - per la ricerca di IPA (idrocarburi policiclici aromatici), PCB (policlorobifenili), diossine e furani - saranno disponibili nei prossimi giorni. Già domani, venerdì, saranno disponibili i risultati relativi ai primi campioni prelevati in prossimità del luogo dell’incendio.
“Continuando a mantenere massima l’attenzione sul fronte ambientale - il commento della sindaca, Valentina Ricotta - grazie al prezioso lavoro dei vigili del fuoco oggi possiamo dire conclusa la fase emergenziale e di conseguenza ridurre le misure precauzionali. Desidero quindi rivolgere un ringraziamento a tutti i cittadini e a tutte le cittadine che, osservando queste misure a tutela della salute pubblica, hanno dimostrato attenzione, comprensione e collaborazione. Come amministrazione comunale continueremo a seguire da vicino l’evolversi della situazione, in collaborazione con le altre amministrazioni e con gli enti preposti”.
Aggiornamento delle ore 18 di mercoledı̀ 10 Giugno 2026
I vigili del fuoco hanno informato che l'incendio è sotto controllo, che sono iniziate le operazioni di bonifica e che la situazione emergenziale è da considerarsi conclusa.
Inoltre ARPAT ha da poco pubblicato un nuovo aggiornamento sui rilievi di sua competenza in corso rispetto all'incendio in località Noce, nel Comune di Vicopisano. L'agenzia informa anche che provvederà a effettuare campionamenti anche nei comuni limitrofi per avere dati anche su aree più lontane e potenzialmente interessate dalle polveri ricadute dall’incendio, seppure in maniera meno significativa. Qui l'aggiornamento completo --> https://www.arpat.toscana.it/vicopisano-aggiornamenti-delca/
Per il Comune di Calci restano per oggi in vigore le ordinanze sindacali emanate ieri e oggi (vedasi aggiornamento precedente). Domani mattina saranno valutate nuove misure in considerazione delle mutate condizioni ambientali e di eventuali nuove prescrizioni da parte della Azienda USL Toscana Nord Ovest.
Per quanto riguarda il trasporto scolastivo, si informa che domani, giovedì 11 Giugno, per la scuole dell'infanzia sarà disponibile il servizio anche per l'uscita antimeridiana. Lo scuolabus partirà alle 12 e farà il giro che avrebbe fatto alle ore 15.
La cittadinanza è invitata a seguire le informazioni ufficiali da parte degli enti competenti. Da parte del Comune di Calci seguiranno ulteriori aggiornamenti, non appena disponibili e/o necessari.
Aggiornamento delle ore 12 del 10 Giugno 2026
Questa mattina la sindaca Valentina Ricotta ha partecipato ad una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi presso la Prefettura di Pisa, durante la quale è stato fatto un nuovo punto della situazione circa l’incendio ancora in corso all’interno di un’azienda di lavorazione di materiale plastico nella zona di Noce (Comune di Vicopsiano).
I vigili del fuoco hanno reso noto che stanno proseguendo positivamente le operazioni di spegnimento dell’incendio, con ulteriore riduzione dei fumi prodotti grazie alla progressiva rimozione del materiale combustibile. Le ultime fasi dello spegnimento dell’incendio saranno tuttavia più lente, poiché il materiale combustibile rimasto è raggiungibile con maggiore difficoltà.
Arpat ha reso noto che venerdì saranno disponibili i risultati dei primi campionamenti effettuati a terra in un raggio di 800 metri rispetto al luogo dell’incendio. Circa il particolato sprigionato in atmosfera, Arpat ha quindi ribadito che le centraline disponibili (a Pisa e a Santa Croce sull’Arno) non hanno rilavato scostamenti significativi rispetto alla media, con valori che restano ben al di sotto dei limiti previsti per legge.
La sindaca Valentina Ricotta, così come altri sindaci, ha quindi chiesto ad Arpat ulteriori monitoraggi che interessino un’area più ampia rispetto a quella finora indicata degli 800 metri, prevedendo anche per il territorio di Calci campionamenti a terra e, possibilmente, l’installazione di una centralina mobile per la rilevazione di particolato e microinquinanti. In giornata il Comune di Calci formalizzerà tale richiesta sia ad Arpat sia alla Ausl Toscana Nord Ovest.
In considerazione dello stato ancora attivo dell’incendio, restano tuttora in vigore le prescrizioni cautelative diramate dalla Ausl che il Comune di Calci ha formalizzato nell’ordinanza sindacale n°62 diramata ieri.
Nello specifico, si ordina a tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio del Comune di Calci, in via cautelativa e precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali da parte degli organi competenti, l'adozione immediata delle seguenti prescrizioni:
- Tenere chiuse porte e finestre, ridurre il tempo trascorso all’aperto, spegnere o limitare l’uso di ventilatori o condizionatori che aspirano aria dall’esterno;
- Evitare di sollevare polveri da terrazzi, cortili o superfici esterne, evitare pulizie “a secco”, pulire solo con acqua;
- Limitare temporaneamente le attività sportive, ludiche e ricreative all'aperto nelle aree potenzialmente interessate; evitare attività fisica intensa all’aperto (corsa, ciclismo, sport di squadra). Rinviare eventi sportivi o aggregativi all’aperto fino a nuove indicazioni;
- Provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo;
- Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all'interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi;
Allo stesso tempo si raccomanda ai datori di lavoro di evitare temporaneamente le attività non essenziali, se svolte all’aperto, e comunque di ridurre l’esposizione dei lavoratori a fumi, polveri e particolato. Quindi si raccomanda l’utilizzo dei DPI ai lavoratori impegnati all’aperto nei servizi essenziali; prestare particolare attenzione alle attività di pulizia, movimentazione materiali e gestione di eventuali depositi.
Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia e i servizi educativi per la prima infanzia, d’intesa con l’Istituto Comprensivo è stata disposta, anche per la giornata di domani, giovedì 11 giugno 2026, la sospensione delle attività didattiche ed educative a partire dalle ore 13:00. Apposita ordinanza sarà pubblicata a breve.
Infine, in merito alla raccolta porta a porta dei rifiuti, si informa che la Commissione di Garanzia per l’esercizio di sciopero ha accolto l’istanza presentata da Geofor ed escluso il territorio della Provincia di Pisa dallo sciopero generale nazionale in programma venerdì 12 Giugno. A breve Geofor comunicherà alcuni servizi di recupero sui territori interessati per ritirare i rifiuti non raccolti nei giorni scorsi.
La cittadinanza è invitata a seguire le informazioni ufficiali da parte degli enti competenti. Da parte del Comune di Calci seguiranno ulteriori aggiornamenti, non appena disponibili e/o necessari.
Aggiornamento delle ore 18 di martedì 9 Giugno 2026 - Nuova ordinanza
Alle ore 17 la sindaca Valentina Ricotta ha partecipato ad una nuova riunione promossa dalla Prefettura di Pisa, durante la quale è stato fatto un nuovo punto della situazione circa l’incendio divampato ieri - lunedì 8 Giugno - all’interno di un’azienda di lavorazione di materiale plastico nella zona di Noce (Comune di Vicopsiano).
I vigili del fuoco hanno reso noto che sono proseguite positivamente le operazioni di spegnimento dell’incendio, con notevole riduzione dei fumi prodotti. La nube, al momento, viene spinta dal vento in direzione della Valdera. Inoltre, ARPAT ha da poco pubblicato una nota contenente le prime valutazioni di sua competenza sull’incendio. La nota è disponibile al seguente link: https://www.arpat.toscana.it/vicopisano-incendio-delca/
Per quanto riguarda il Comune di Calci, con una nuova ordinanza sindacale vengono confermate – fino a ordinanza di revoca - le misure di precauzione e di cautela già in vigore e si dispone per domani, mercoledì 10 Giugno, sia la chiusura alle ore 13 delle scuole dell’infanzia e della prima infanzia sia la sospensione del mercato settimanale.
In relazione al servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti, Geofor ha fatto sapere che domani, mercoledì 10 Giugno, sarà regolarmente svolto il servizio della raccolta dell’indifferenziato (secco residuo), con adeguati DPI per i lavorati addetti. Sempre domani sarà regolarmente aperto il Centro di Raccolta di via del Paduletto.
Nello specifico, la nuova ordinanza n°62 (disponibile in allegato) sostituisce la n°59 di ieri e dispone quanto segue:
1. A tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio del Comune di Calci, in via cautelativa e precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali da parte degli organi competenti, l'adozione immediata delle seguenti prescrizioni:
- Tenere chiuse porte e finestre, ridurre il tempo trascorso all’aperto, spegnere o limitare l’uso di ventilatori o condizionatori che aspirano aria dall’esterno;
- Evitare di sollevare polveri da terrazzi, cortili o superfici esterne, evitare pulizie “a secco”, pulire solo con acqua;
- Limitare temporaneamente le attività sportive, ludiche e ricreative all'aperto nelle aree potenzialmente interessate; evitare attività fisica intensa all’aperto (corsa, ciclismo, sport di squadra). Rinviare eventi sportivi o aggregativi all’aperto fino a nuove indicazioni;
- Provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo;
- Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all'interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi;
2. la chiusura entro le ore 13:00 delle scuole della prima infanzia e dell’infanzia per la giornata di mercoledì 10.06.2026, al fine di evitare la permanenza a scuola degli bambini e delle bambine durante le ore più calde della giornata;
3. la sospensione del mercato settimanale in quanto non rientrante fra le attività all’aperto da ritenersi di pubblica necessità.
Allo stesso tempo si raccomanda ai datori di lavoro di evitare temporaneamente le attività non essenziali, se svolte all’aperto, e comunque di ridurre l’esposizione dei lavoratori a fumi, polveri e particolato. Quindi si raccomanda l’utilizzo dei DPI ai lavoratori impegnati all’aperto nei servizi essenziali; prestare particolare attenzione alle attività di pulizia, movimentazione materiali e gestione di eventuali depositi.
Nella nota pubblicata oggi, ARPAT fa presente che nella giornata di ieri stata immediatamente attivata la struttura preposta in ARPAT alle valutazioni previsionali sulla dispersione degli inquinanti in aria per le valutazioni inerenti le condizioni meteo finalizzate ad individuare le aree maggiormente interessate dalle ricadute delle sostanze rilasciate in atmosfera dove effettuare eventuali prelievi di campioni ambientali (tipicamente: ortaggi o essenze vegetali “a foglia larga”) per la determinazione analitica circa la presenza di IPA, PCDD/F+PCBDL. Alla luce di queste valutazioni, ARPAT ritiene che le aree maggiormente interessate dalle ricadute degli inquinanti sprigionati nel corso dell’incendio possano essere all’interno di un raggio di 800 metri, quindi interessando soltanto in maniera circoscritta i Comuni di Vicopisano e Cascina (vedasi foto).
In questa fase, in attesa degli esiti dell’attività condotta dai Vigili del Fuoco, ARPAT non prevede di campionare oltre tali aree, anche se l’odore di fumo può essere stato percepito, perché gli effetti delle ricadute al suolo (per effetto gravitazionale) sono quelle che interessano e che, nelle aree sottoindicate, potrebbero fornire dati almeno rilevabili con le analisi di laboratorio.
Sono state concordate con il Laboratorio ARPAT - Area Vasta Costa - le quantità necessarie di materiale vegetale. Inoltre, i punti di prelievo saranno scelti non nelle immediate adiacenze di altre sorgenti (tipo: strade ad alto traffico).
I campionamenti sono stati programmati a partire dal pomeriggio di oggi, 9 giugno 2026, e interesseranno l’area prossima all’incendio in direzione del vento della prima giornata (8 giugno).Successivamente, ARPAT procederà mercoledì mattina (10 Giugno) nella direzione di Cascina.
La cittadinanza è invitata a seguire le informazioni ufficiali da parte degli enti competenti. Seguiranno ulteriori aggiornamenti, non appena disponibili e/o necessari.
Aggiornamento delle ore 10 di martedì 9 Giugno 2026
La sindaca Valentina Ricotta ha appena terminato di partecipare ad una nuova riunione promossa dalla Prefettura di Pisa, durante la quale è stato fatto il punto della situazione circa l’incendio divampato ieri all’interno di un’azienda di lavorazione di materiale plastico nella zona di Noce (Comune di Vicopsiano).
I vigili del fuoco hanno spiegato che l’incendio è tuttora in corso e che nelle prossime ore saranno in grado di fare stime precise circa le tempistiche di spegnimento.
In riferimento ai fumi dell’incendio, questi stanno interessando solo in modesta parte il territorio di Calci e la situazione meteo fa supporre che andranno ad interessare e ad insistere maggiormente sull’area della Valdera.
Sempre in riferimento ai fumi, sono attese a breve le prime valutazioni tecniche da parte di Arpat. Anche in considerazione di ciò, per quanto riguarda il Comune di Calci, al momento resta in vigore l’ordinanza sindacale n°59 di ieri, con la quale si dispongono alcune misure precauzionali, ovvero:
1. Chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura delle abitazioni, degli uffici e dei luoghi di lavoro o di ritrovo.
2. Disattivare, ove possibile, gli impianti di condizionamento, di aerazione e di ventilazione meccanica che prevedono l'immissione o il prelievo di aria dall'esterno.
3. Limitare le uscite e lo stazionamento all'aperto ai soli casi di assoluta, comprovata e inderogabile necessità.
4. Sospendere ogni attività lavorativa, sportiva, ludica e ricreativa all'aperto.
5. Provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo.
6. Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all'interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.
A detta ordinanza oggi se ne è aggiunta un’altra, concordata nella serata di ieri con la dirigenza scolastica e subito comunicata alle famiglie, con la quale si dispone la chiusura alle ore 13:00 delle scuole di ogni ordine e grado del territorio, nonché dei servizi per la prima infanzia, per la giornata di oggi, martedì 9 Giugno 2026.
Per quanto riguarda il settore rifiuti, Geofor ha reso noto che oggi non è stato svolto il servizio di raccolta porta a porta e il Centro di Raccolta di via del Paduletto resterà chiuso.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti, non appena disponibili e/o necessari.