Certificazione "Gestione forestale sostenibile"

Disponibile la documentazione relativa alla Certificazione "Gestione forestale sostenibile"
Data:

21/04/2026

banner "Certificazione gestione forestale sostenibile", sullo sfondo un panorama del Monte Pisano
© Comune di Calci - Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale 3.0 Italia (CC BY-NC 3.0 IT)

Descrizione

Il Comune di Calci, Ente gestore del demanio forestale regionale "Monti Pisani-Pisa" ha iniziato il percorso per ottenere la certificazione "Gestione forestale sostenibile" secondo gli standard FSC® (Forest Stewardship Council) e PEFC™ (Programme for Endorsement of Forest Certification scheme).

La certificazione FSC® ha lo scopo di garantire una gestione responsabile delle risorse forestali e la corretta tracciabilità dei prodotti legnosi e non legnosi.

La certificazione PEFC/GFS (Gestione Forestale Sostenibile) è uno strumento fondamentale per promuovere una gestione responsabile dei boschi basata su criteri ambientali, sociali ed economici.

Questa gestione mira a conservare e valorizzare le risorse forestali nel tempo, proteggendo habitat naturali per flora e fauna, e preservando le funzioni ecologiche essenziali svolte dalle foreste e dalle piantagioni: regolazione del clima, salvaguardia della biodiversità, tutela del suolo e delle risorse idriche.

Tutta la documentazione è disponibile alla pagina: Documenti - Certificazione "Gestione Forestale Sostenibile"

A cosa serve la certificazione

Rapporti con i clienti a valle (segherie, industrie, consorzi)

Con il certificato GFS il gestore/proprietario può:

  • vendere legname “certificato” a segherie o imprese;
  • essere riconosciuto nei database ufficiali FSC/PEFC come fornitore certificato;

Strumento di compliance e di supporto alla due diligence (EUDR & co.)

Per chi compra il legname:

  • il fatto che provenga da boschi certificati GFS è una evidenza importante di legalità e sostenibilità;
  • può essere usato come elemento di prova nei sistemi di due diligence (EUDR, policy interne di acquisto responsabile, schemi volontari, ESG aziendali).

Accesso a finanziamenti, bandi e progetti

Molti bandi (PSR/CSR, progetti LIFE, INTERREG, bandi regionali): premiano o richiedono la presenza di una gestione forestale certificata; usano il certificato come prova oggettiva che il soggetto attuatore opera secondo criteri di sostenibilità. Quindi il certificato GFS può essere un vantaggio competitivo nell’accesso a contributi e finanziamenti.

Comunicazione, marketing e reputazione

Per il proprietario/gestore il certificato è:

  • un argomento di comunicazione verso cittadini, turisti, stakeholder (“questo bosco è certificato FSC/PEFC”);
  • un modo per rafforzare l’immagine di ente pubblico virtuoso 
  • il gestore forestale può usare il marchio solo nei limiti delle regole di comunicazione previste dallo schema (es. poster, pannelli in bosco, sito web, materiale informativo).

Gestione interna e pianificazione tecnica

Dal punto di vista “interno” il certificato:

  • obbliga ad avere un piano di gestione aggiornato, inventari, monitoraggi, procedure di sicurezza;
  • diventa una sorta di check-list strutturata per migliorare organizzazione del lavoro, tracciabilità dei tagli, rapporto con operatori, tecnici, comunità locali;
  • facilita il lavoro dei tecnici forestali (linee guida chiare, indicatori da rispettare, audit periodici che stimolano miglioramento).

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 21/04/2026 15:03

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