Assegnazione Alloggi ERP - Bando 2026

In pubblicazione il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ("case popolari") del Comune di Calci. Scadenza: 24 Dicembre 2026. Possibile prenotarsi per ricevere assistenza da APES nella compilazione della domanda
Data:

26/10/2026

© - - Licenza sconosciuta

Descrizione

È in pubblicazione il Bando 2026 per l’assegnazione degli alloggi d’ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) del Comune di Calci.  Le domande possono essere presentate dal 26 Ottobre 2026 al 24 Dicembre 2026.

Solo coloro che hanno i requisiti specificati nel BANDO possono presentare la DOMANDA compilando il modulo predisposto. Tutta la documentazione è disponibile alla pagina Assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.)

Sarà possibile ricevere assistenza e consulenza per la compilazione delle domande esclusivamente dal personale di Apes che si renderà disponibile, solo previo appuntamento, nella Sala del Consiglio del Comune di Calci dalle ore 09:30 alle ore 12:30 nei seguenti giorni: 

  • Lunedì 9 Novembre
  • Mercoledì 18 Novembre
  • Mercoledì 9 Dicembre
  • Lunedì 21 Dicembre

Le prenotazioni potranno essere effettuate chiamando i seguenti numeri 050.939550 – 050.939236, dalle 8.30 alle 13:00, dal lunedì al venerdì. Si suggerisce di prenotarsi per tempo.

Si sottolinea inoltre che la documentazione da allegare alla domanda dovrà essere consegnata al personale APES già fotocopiata.

Documenti da presentare

- Copia di un documento di riconoscimento valido di chi firma la domanda. Ai sensi dell’ art 35, c, 2 del dpr 445/2000 Sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi.

Per i cittadini extra-UE

- Documenti su reddito e patrimonio del Paese d'origine per cittadini stranieri extra-UE che non dichiarano la residenza fiscale in Italia, ovvero chi si trova fisicamente in Italia, ma la dimora abituale, il centro degli affari e il lavoro si trovano all'estero.

- Chi è esentato? I documenti non sono richiesti a chi ha lo status di rifugiato o ha la protezione sussidiaria (La protezione sussidiaria è una forma di protezione internazionale riconosciuta a chi, pur non possedendo i requisiti per lo status di rifugiato, non può tornare nel proprio Paese d'origine perché correrebbe un rischio effettivo di subire un grave danno. Si differenzia dallo status di rifugiato perché non richiede una persecuzione mirata e personale basata su razza, religione, nazionalità, orientamento politico o appartenenza a un gruppo sociale).

- Cosa fare in alternativa? Se li hai chiesti alle autorità del tuo Paese da più di 30 giorni ma non li hai ricevuti, basta allegare la ricevuta di richiesta.  

Casi di deroga al requisito di possesso immobiliare per indisponibilità del bene

Documentazione comprovante l'indisponibilità dell'immobile. Qualora il richiedente o un componente del nucleo familiare sia titolare (proprietario o titolare di diritti reali di usufrutto, uso o abitazione) di un solo immobile ad uso abitativo, è possibile beneficiare della deroga al divieto di possesso immobiliare allegando la documentazione probatoria in uno dei seguenti casi:

- Separazione legale o divorzio: copia del provvedimento dell'autorità giudiziaria che assegna la casa coniugale (di cui si è titolari) all'altro coniuge, privando il richiedente della disponibilità dell'alloggio;

- Inagibilità dell'alloggio: certificazione o dichiarazione ufficiale emessa dal Comune o da altra autorità competente che attesti lo stato di inagibilità dell'immobile;

- Pignoramento dell'alloggio: copia della notifica dell'atto di pignoramento emesso ai sensi dell'art. 555 del codice di procedura civile, attestante l'avvio della procedura esecutiva sull'immobile.

Documentazione comprovante l'indisponibilità giuridica delle quote per i soggetti titolari pro-quota di diritti reali su immobili di valore catastale superiore a 25.000 euro.

Qualora il richiedente sia titolare esclusivamente di una quota di partecipazione su un bene immobile il cui valore catastale complessivo ecceda la soglia di 25.000 euro, è fatto obbligo di allegare idonei atti legali o provvedimenti giudiziari atti a dimostrare l'oggettiva impossibilità di disporre della quota medesima. Tale documentazione deve attestare l'impedimento giuridico al godimento, alla locazione o all'alienazione del bene, derivante, a titolo esemplificativo, da situazioni di indivisibilità oggettiva, contenziosi giudiziari pendenti ovvero dall'esistenza di diritti reali di godimento spettanti a terzi (es. usufrutto o diritto di abitazione).

Per donne vittime di violenza

- Certificazione attestante l'inserimento nei percorsi di protezione della violenza di genere, rilasciata dai servizi sociali, dai centri antiviolenza o dalle case rifugio.

- Attestazione rilasciata dal centro antiviolenza o dall'assistente sociale per la verifica dell'iscrizione e frequenza scolastica dei figli minori (per donne vittime di violenza alloggiate presso strutture in Comune diverso da quello di residenza).

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 26/10/2026 10:56

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