Nuovo decreto legge per il contenimento della diffusione della pandemia da Covid-19.

 Ecco la sintesi del comunicato stampa diffuso dal Consiglio dei Ministri (https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n54/18912)

- Green Pass rafforzato

 Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza l’uso del Green Pass rafforzato viene esteso alle seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • ‍centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

 Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

 Quarantene

  • Il decreto prevede che la quarantena precauzionale NON si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con persone confermate positive al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.
  • Fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al caso a queste persone è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare - solo qualora sintomatici - un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.
  • Infine si prevede che la cessazione della quarantena o dell’autosorveglianza sopra descritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche in centri privati; in tale caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di autosorveglianza.

 Capienze

  • Il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti sportivi all’aperto e al 35% per gli impianti sportivi al chiuso.