Da questo antico Convento Agostiniano fondato nel XII secolo per volere dell'Arcivescovo Ugo da
Fagiano per bonificare la località, si scende verso l'antico borgo di Rezzano dal quale
inizia l'ascesa per Montemagno, tipico paese alto-medievale, ove ebbe i natali il Papa Eugenio III.
Qui trovasi il raccordo (R) con il percorso 2 B (Le Piastraie). Traversato il paese ci addentriamo
nel bosco percorrendo una recente pista forestale che passa vicino a sorgenti altamente
mineralizzate e che conduce alla Badia di S. Michele della quale possiamo ammirare le vestigia
dell'Abside. Se invece vogliamo andare a nord vi è il raccordo con il percorso 4 D
(Ceragiola). Continuando invece il nostro percorso per l'angusto obbligato sentiero che si
inerpica, con sicurezza fra rocce millenarie , si giunge ai piedi della rocca della Verruca
(antica fortezza pisana più volte teatro di battaglie con i Fiorentini); quindi iniziando la
discesa per una comoda pista si possono osservare stupendi panorami delle anse dell'Arno e dopo
esserci affacciati sulla piana di Crespignano, ove sorge una villa tipica dei luoghi, si risale a
Nicosia.