Appena entrati nella strada per Vallebuia, a destra si può notare una antica insegna lapidaria di
fabbro ferraio, a sinistra c'è la possibilità di raccordarsi al percorso 1 A (Villa).
Proseguendo invece sulla nostra strada si giunge ad una antica via carrozzabile sulla quale sono
ancora evidenti le carreggiate per mezzi a ruota cerchiata. Questa fresca località si chiama Santa
Lucia, e deve il suo microclima all'abbondanza di acque che servirono anche al primo acquedotto
civico. La ricchezza idrica dava la forza al movimento delle ruote dei molti molini ed altri
opifici ad acqua. Oggi si possono osservare resti di canalizzazione. Proseguendo in quota ci si
sposta ad est e, fra oliveti e case coloniche giungiamo, dopo avere guadato il torrente, al
raccordo con il percorso 4 D (Tre Colli). Proseguendo invece sulla nostra strada troviamo l'edicola
dell'Angelo Custode, opera del concittadino Bertolini, che indica l'inizio della medioevale
"via Lucchese". Continuando a discendere si ritorna al punto di partenza.